olive

NOME: Le olive sono il frutto dell’albero di olivo. Esistono tantissime varietà di questi frutti che si distinguono non solo per il sapore ma anche per l’aspetto ed il colore. Tra le varietà Dop italiane ricordiamo l’Ascolana tenera, la Nocellana del Belice, la Bella di Cerignola ottime anche le olive Taggiasche, la Carolea, la Cassanese, la Giarraffa, l’Itrana, la Sant’Agostino, la Santa Caterina, le olive di Gaeta e quelle del Leccino. Anche gli altri paesi del mediterraneo hanno olive molto conosciute e utilizzate, possiamo citare ad esempio le greche Kalamata e Chalkidiki o le spagnole Gordal Sevillana e Hojiblanca.
 

DIFFUSIONE: Vengono tradizionalmente consumate nei paesi del Mediterraneo ma sono apprezzate un po' in tutto il mondo.

PROPRIETA' e BENEFICI: Le olive contengono molti grassi e circa il 75% sul totale è costituito da acidi grassi monoinsaturi (i cosiddetti grassi buoni). Il consumo di alimenti particolarmente ricchi di questa tipologia di grassi è associato ad un ridotto rischio di malattie cardiovascolari, i monoinsaturi contribuiscono infatti ad abbassare il colesterolo totale e quello LDL (cattivo). Le olive sono ricche di antiossidanti, sostanze che proteggono le cellule del corpo dai danni causati dai radicali liberi e dunque dall’invecchiamento. Le olive sono inoltre una buona fonte di ferro vegetale (a patto di consumarle con vitamina C che ne favorisce l’assorbimento) e di altri sali minerali e vitamine (soprattutto E). Per maggiori informazioni leggere 5 buoni motivi per consumare le olive.

ALLEATA DI: Circolazione sanguigna, pelle.

UTILIZZO: Le olive si prestano davvero a molti utilizzi. Possono essere mangiate così come sono al posto di altri snack meno salutari o all’interno di un aperitivo a buffet. Si usano poi nelle insalate, per ripassare delle verdure, per preparare sughi o salse per tartine o per condire la pasta. Può essere inserito quasi ovunque anche negli impasti di pane e focaccia o sopra la pizza. Si possono anche preparare delle olive in salamoia a partire da olive raccolte quando sono mature oppure delle conserve sott'olio o sott'aceto.

RICETTE:
CURIOSITA':

- Perché le olive sono amare? Per il loro alto contenuto di polifenoli. Per il consumo da tavola, infatti, devono prima subire un trattamento in salamoia, che varia a seconda di gusti e tradizioni. In casa, si possono riporre le olive in un vaso di terracotta, coprirle d'acqua e farle riposare per un mese, il tempo necessario a eliminare il sapore amaro, ricordando di cambiare l'acqua ogni giorno. Preparare poi la salamoia, chiudere il vaso e lasciarle maturare per 4 mesi prima del consumo.
- Le olive sono uno dei pochi cibi che hanno tutti e quattro i sapori fondamentali: dolce, salato, amaro e aspro.
- L'olivo è il frutto più coltivato al mondo. Tra il 1960 e il 2004 la sua coltivazione nel mondo è triplicata. Il 95% della produzione avviene nei Paesi Mediterranei; leader è la Spagna (45%), seguita da Italia, Grecia,Turchia e Marocco.
- Le olive molto mature si possono conservare anche mettendole sotto sale, un procedimento usato in Spagna, ma soprattutto Marocco, Turchia e Mediterraneo orientale, che produce poca fermentazione. Oppure potete farle seccare al sole: con l'acqua se ne andrà via l'amaro, e si avranno delle “olive passe”.
- La Tapenade è una salsa gustosa, tipica della cucina francese, a base di olive. Le olive, verdi e nere, si tritano grossolanamente con capperi e acciughe, mischiati con olio e sale e fatalmente spalmati su una croccante baguette. Il nome viene da quello delle olive in Provenza, regione che insieme alla Costa Azzurra ha un grande tradizione olivicola nel Paese. In realtà salse simili sono diffuse anche in Italia, e la prima ricetta scritta, romana, risale al I Sec DC.
- Le olive ascolane, oltre a essere un cultivar DOP, sono anche uno dei piatti simbolo della Marche. La ricetta nasce dalla città di Ascoli Piceno e risale all'anno 1800. Si tratta di olive fritte ripiene di carne, che i cuochi delle nobile famiglie locali inventarono per poter consumare le grosse quantità di carni che si ritrovavano in cucina, dovute ai dazi versati dai contadini ai loro padroni.
- Che cosa determina il colore delle olive? La risposta è molto semplice: le olive sono verdi se vengono raccolte prima che siano completamente mature e più a lungo vengono lasciate maturare, più cambiano colore, diventando prima viola e poi nere. Da un punto di vista gustativo, le olive verdi sono molto fruttate, mentre quelle nere tendono ad essere più pepate. Un consiglio: fai attenzione alle olive nere perché alcune potrebbero essere state colorate artificialmente. Spesso le olive verdi vengono colorate con sali di ferro per farle diventare nere: questo vale soprattutto per le olive nere snocciolate e per le qualità meno care in latta o vasetto.

PROVERBI E MODI DI DIRE:

- veder cascar le olive nel paniere avere una buona occasione senza aver fatto niente per trovarla, come se invece di doversi affaticare per raccogliere le olive queste cadessero spontaneamente nel paniere.

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