farro

NOME: il farro è un cereale che appartiene alla famiglia delle graminacee. Il farro è considerato la più antica tipologia di frumento coltivato.

DIFFUSIONE: Veniva utilizzato dall'uomo per la propria alimentazione già nel Neolitico, con particolare riferimento al farro piccolo, o farro monococco. La maggior parte del farro coltivato in Italia è rappresentata dal farro dicocco, o farro medio. Troviamo poi il farro grande, o farro spelta, che vede il proprio terreno più adatto in altri Paesi europei, come la Francia. In Italia, il farro è però molto diffuso in Toscana, in particolare in Garfagnana dove si utilizza in tante ricette diverse, dall’antipasto al dolce. La coltivazione del farro è andata via via riducendosi nel corso dei secoli. È stata infatti soppiantata dal comune grano tenero e dal grano duro, che discendono rispettivamente dal farro grande e dal farro medio. Si tratta di un cereale da riscoprire, la cui produzione viene ora associata soprattutto all'agricoltura biologica e alla valorizzazione delle zone agricole marginali.

PROPRIETA' e BENEFICI: Il farro presenta un maggior contenuto proteico rispetto ad altre tipologie di frumento. Povero di aminoacidi essenziali, è invece una buona fonte di vitamine e sali minerali. Contiene vitamine dei gruppi A, B, C, E oltre a calcio, fosforo, sodio, magnesio e potassio. È una buona fonte di proteine e ferro e contiene molta fibra. La sua proprietà principale, però, risiede nel contenuto di selenio e di acido fitico che contrastano l'azione dei radicali liberi, i maggiori responsabili dell’invecchiamento e di tutte le forme di degenerazione cellulare, per esempio i tumori.

Maggiori informazioni:https://www.greenme.it/mangiare/altri-alimenti/12786-farro-proprieta-benefici  

ALLEATA DI: Intestino, cuore, vasi.

UTILIZZO: Il farro si accompagna bene alle verdure e può essere usato nelle ricette in sostituzione del riso. Durante la stagione calda è l’ingrediente ideale per gustose insalate, mentre in inverno è perfetto per minestre e zuppe. Il farro può essere consumato anche semplicemente bollito e condito con un cucchiaio di olio extravergine di oliva e un pizzico di sale. È inoltre perfetto per sostituire la pasta nei minestroni. Come cucinare il farro perlato

RICETTE:

Insalata di farro: 5 ricette veloci
Zuppa di farro: 3 sane ricette 

CURIOSITA':

- Il nome farina deriva proprio da farro. E infatti il cereale veniva molto popolare nell'Antica Roma, per fare il pane (le coppie di neosposi offrivano il Libum Farreum, una piadina di spelta, come tributo a Giove) ma anche come base di una sorta di polenta.

- Ne esistono numerose varietà tipiche, come quello di Monteleone di Spoleto in Umbria, o quello dei Monti Lucretili e di Acquapendente in Lazio. Il più famoso, però, è quello IGP della Garfagnana.

- Dante Alighieri, nel tredicesimo canto dell'Inferno della Divina Commedia, paragona la trasformazione dell'anima alla germinazione del farro. Un'ulteriore prova - se ce ne fosse bisogno - della nobiltà di questo cereale.

- Il farro va apprezzato non solo in cucina. Infatti, con la pula, cioè il prodotto della sbramatura dei chicchi, vengono prodotti cuscini dai riconosciuti effetti benefici. In particolare, le proprietà antidolorifiche dell’acido silicico, contenuto in gran quantità nella pula, possono talvolta costituire un rimedio naturale per alleviare dolori di schiena, contrazioni muscolari, emicranie e mal di testa. Poiché il cuscino non trattiene acari grazie alla sua struttura ed ai trattamenti cui è sottoposto, può essere una buona soluzione anche per chi ha problemi allergici. .