fagiolini

NOME: I fagiolini fanno parte della famiglia delle leguminose. Durante l’estate li possiamo trovare facilmente freschi.

DIFFUSIONE: Sono arrivati in Europa dopo la scoperta dell’America e ora sono diffusi in tutta Italia e nel mondo.

PROPRIETA' e BENEFICI:I fagiolini sono una fonte preziosa di vitamine e di sali minerali. Contengono soprattutto vitamina A, vitamina C, potassio, ferro e fosforo. Sono anche una fonte vegetale di calcio da non sottovalutare. Le proprietà benefiche dei fagiolini sono inoltre legate al loro contenuto di antiossidanti, come il betacarotene e la luteina. Gi antiossidanti aiutano il nostro corpo a proteggersi dall’azione dei radicali liberi e riparano la vista e la pelle dall’invecchiamento precoce. Gli antiossidanti e i flavonoidi presenti nei fagiolini sono benefici per il cuore e per la circolazione e potrebbero anche risultare utili per proteggere il nostro organismo dalle infiammazioni. I fagiolini sono anche una fonte di silicio, un minerale meno conosciuto rispetto al calcio e al magnesio ma che è considerato molto importante per la salute delle ossa e per la formazione del tessuto connettivo.

Per maggiori informazioni https://www.greenme.it/mangiare/di-stagione/fagiolini-proprieta-calorie/

ALLEATA DI: Intestino, vista, sangue.

UTILIZZO: I fagiolini sono molto apprezzati in cucina. Consumare fagiolini verdi in stagione è una buona scelta di vita, variando in maniera corretta la dieta e bilanciando bene i nutrienti si può beneficiare di tutti i componenti nutritivi che tutti i vegetali hanno in diversa composizione. Il miglior modo di cucinarli è al vapore. I fagiolini non vanno consumati troppo cotti perché perdono le loro proprietà, ma neppure crudo dato che è presente una sostanza tossica che danneggia i globuli rossi, questa sostanza si chiama fasina.

RICETTE:

Fagiolini a mazzetti e patate
Caprese con fagiolini
Farfalle fredde con fagiolini e doppio pesto
Insalata di polpo ceci e fagiolini
Torta salata con patate e fagiolini

CURIOSITA':

- Le taccole: è una varietà di pisello che ha in comune con i fagiolini il fatto che se ne consuma il baccello intero, particolarmente tenero. I baccelli, larghi e piatti, lunghi circa 10 cm, contengono semi molto piccoli e possono essere di colore bianco o verde. Per pulirle è sufficente eliminare le due estremità, tirando verso il basso la parte spezzata per togliere l’eventuale filo che si forma lungo il baccello nelle taccole non molto giovani (come si fa per i fagiolini), e lavarle bene sotto acqua corrente. Generalmente le taccole si cuociono stufate nel burro, intere o tagliate a pezzi. Possono anche essere lessate e poi condite con olio e limone, oppure cotte in umido con soffritto di cipolla e pomodoro. Unite al minestrone, gli conferiscono un gusto delicato e molto particolare. Oltre alla versatilità, le taccole hanno anche ottime proprietà benefiche; elevato contenuto di ferro, vitamine e caroteni; molto attive per la salute dell’organismo sono anche le fibre vegetali contenute nel baccello delle taccole, per cui agiscono come rimedi naturali efficaci per problemi di intestino pigro. Dal punto di vista nutrizionale le taccole hanno una discreta quantità di proteine, per cui possono essere consumate anche come piatto unico.

- Formidabili mangiatori di fagiolini sono i francesi ed è a loro che dobbiamo l’insegnamento del nuovo modo di cucinarli: al dente, ben croccanti, consumati dopo una breve cottura e un rapido bagno nell’acqua ghiacciata che aiuta a mantenerne vivo il colore e la croccantezza.

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