melanzane

NOME: Il nome “melanzana” ha un’interpretazione curiosa: per quanto presumibilmente la radice in parte sia di origine araba (da badingian a melangiana, con la variante petronciano) e si sia poi evoluto nella forma attuale, la tradizione popolare interpreta questo nome come “mela insana”, probabilmente a causa del fatto che la melanzana non deve essere mangiata cruda, come un qualsiasi frutto, ma può essere consumata solo dopo essere stata cotta.

DIFFUSIONE: Le melanzane sono originarie dell’India, dove crescevano spontaneamente già 4.000 anni fa. L’Italia è oggi uno dei maggiori produttori di quest’ortaggio a livello mondiale. Le melanzane sono un prodotto tipicamente estivo. Esistono moltissimi tipi di melanzane che si distinguono, solitamente, per la forma, che può essere tonda, allungata e ovale, e per il colore, che va dal lilla molto chiaro al viola intenso.

PROPRIETA' e BENEFICI: Le melanzane sono ricchissime di minerali, in particolare potassio, fosforo e magnesio; sono quindi un utile aiuto durante l’estate, quando con la sudorazione si tende a perdere minerali, soprattutto potassio. Contengono inoltre una buona quota di vitamine, in particolare vitamina A, vitamine del gruppo B, vitamina C, vitamina K e vitamina J. Le melanzane sono ricchissime di acqua e, per questo motivo, possono essere considerate un alimento depurativo, utile in caso di ritenzione urinaria. Sono poco caloriche e piuttosto ricche di fibre; sono dunque utili anche in caso di diete dimagranti e per combattere la stitichezza. Per maggiori informazioni https://www.greenme.it/mangiare/altri-alimenti/melanzane-proprieta-calorie-benefici/

ALLEATA DI: Intestino, sistema cardiovascolare, fegato, apparato urinario.

UTILIZZO: La melanzana contiene solanina, ed è questo il motivo per cui va sempre consumata cotta: l’alta temperatura riduce la quantità di questa sostanza tossica. Tonde o lunghe, chiare o scure, le melanzane hanno in comune la consistenza, tendenzialmente spugnosa, e il sapore che vira tra l’amaro e il piccante, a seconda della varietà. La melanzana si presta a vari tipi di cottura, dalla griglia, alla frittura, al forno. Se affettata è perfetta per una parmigiana, a tocchetti è indispensabile per la caponata; se si sposa a perfezione con formaggio, mozzarella, sugo o carne, in alcune ricette presenta un coraggioso eppur riuscito sodalizio con il cioccolato, conosciuto e amato soprattutto in terra campana. Più classiche sono le melanzane ripiene o le polpette di melanzane. Una cucina regionale italiana che storicamente ha sempre saputo sfruttare le melanzane è quella siciliana: si va dalla pasta alla norma, con melanzane fritte, sugo di pomodoro e ricotta infornata, alla parmigiana, anche nella ricetta in padella, alla caponata, preparazione elaborata che prevede tra gli ingredienti anche pomodori, cipolle, sedani, capperi, olive, il tutto in agrodolce; alcune varianti prevedono i peperoni.

RICETTE:

- Melanzane alla parmigiana
- Caponata di melanzane, zucchine e peperoni
- Melanzane ripiene di pasta
- Melanzane grigliate
- Polpette di melanzane
- Crema di melanzane
- Melanzane panate al forno
- Chips di melanzane
- Pasta alla norma
- Carbonara alle melanzane

CURIOSITA':

- Le melanzane assorbono molto olio, attenzione quindi ai condimenti, altrimenti si renderà molto calorico un cibo che non lo è.

- Per togliere l’amaro dalle melanzane, prima di cucinarle vanno tagliate a fette e ricoperte di sale grosso; in genere basta tenerle così per circa mezz’ora; a volte, però, può volerci più tempo.

- Le melanzane al cioccolato sono un celebre dessert campano, ma se ne può sperimentare anche una versione agrodolce, rifinendo una caponata con una punta di buon fondente o una leggera spolverizzata di cacao. E se siete curiosi di provare una ricetta appena appena più creativa, potete farne un cannolo, ripieno alla siciliana con una crema di ricotta.

PROVERBI e MODI DI DIRE: Melanzane e zucchine, piatto da regine