cavolfiore

NOME: Il nome scientifico del cavolfiore è caulis floris. Questo ortaggio appartiene alla famiglia delle crucifere, insieme al cavolo cappuccio, al cavolo rosso e al cavolo verza. Si riconosce dalla “testa” compatta con tante cime innestate su un unico stelo e dai colori delle sue varietà: bianco, verde e violetto.

DIFFUSIONE: Il cavolfiore è originario, pare, dell’Asia Minore. Dato che il cavolfiore ha varietà precocissime, precoci, invernali e tardive, si può trovare in vendita da ottobre a maggio ed è particolarmente diffuso nella parte centro-meridionale dell’Italia.

PROPRIETA' e BENEFICI:  Le numerose proprietà lo rendono un alimento prezioso tra le verdure tipiche della stagione invernale. Se si sta seguendo una dieta dimagrante, questo ortaggio può rappresentare un’ottima alternativa per variare i vostri pasti. Questo perché è composto per il 90% da acqua e contiene una quantità irrilevante di grassi. E’ molto ricco invece di vitamine e minerali: abbondano calcio, ferro, fosforo, potassio, zinco e magnesio. Il cavolfiore abbonda anche di vitamina C, insieme alla vitamina B9, nota anche come acido folico, sostanza necessaria non solo durante la gravidanza, ma anche per il corretto funzionamento cerebrale e per migliorare la vista. Il cavolfiore apporta numerosi benefici per l’organismo e dovrebbe essere consumato almeno 2-3 volte a settimana per poterne riscontrare i primi effetti. Ha potere antiossidante e viene considerata come una verdura con azione antitumorale soprattutto nei confronti del colon. Le fibre in esso contenute aiutano a regolarizzare il transito intestinale, mentre la presenza di ferro e vitamina C sono un buon rimedio naturale contro l’anemia, in quanto aiutano il corpo ad assorbire ulteriore ferro dalla dieta. Per maggiori informazioni https://www.tuttogreen.it/cavolfiore-proprieta-benefici/

ALLEATA DI: Apparato cardiovascolare, tiroide.

UTILIZZO: Sarebbe consigliabile mangiare la verdura cruda, perché purtroppo durante la cottura si perdono molte di queste sostanze nutritive. Spesso in cucina i cavolfiori non sono apprezzati a causa dell'odore ore non particolarmente gradevole che emanano in fase di cottura. C’è, tuttavia un modo di neutralizzarlo: mettere sul coperchio un pezzo di pane raffermo bagnato nell'aceto. I cavolfiori crudi e non lavati si possono conservare in frigorifero fino a dieci giorni, ma una volta cotti si possono tenere al massimo 2 giorni; ricordare però che più li si conserva, più il loro caratteristico odore aumenta.

RICETTE:

Pizza di cavolfiore

Cavolfiore gratinato

Polpette di cavolfiore 

Maionese di cavolfiore

Cavolfiore arrosto

Crema di cavolfiore alla paprika

CURIOSITA':

- Per mantenere intatte le proprietà del cavolfiore, la miglior tecnica di cottura è in pochissima acqua, stufato o al vapore, a piccoli pezzi. L’abitudine di lessarlo e di scolarlo, infatti, fa perdere buona parte delle essenze solforate, vitamine ed enzimi, rendendone così più difficoltosa la digestione. 

- I cavolfiori non sono solo bianchi, possiamo trovarli anche di colore verde, viola e arancione. Il cavolfiore violetto di Sicilia è una varietà antica riportata alla ribalta negli ultimi anni, anche grazie al colore sgargiante della sua testa. Il cavolfiore arancione di Modica è quello più salutare, mentre il cavolfiore verde di Macerata è quello più famoso d'Italia.

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